Esistono parecchie metodiche di allenamento della resistenza al salto. Per restare nell’ambito del lavoro generale senza palla, basandolo però su movimenti specifici, si può adottare un’esercitazione altamente correlata con la prestazione pallavolistica, elaborata in forma di test qualche anno fa dall’allora vice allenatore della nazionale italiana maschile Zanini.
Il test consta di tre serie di quattro salti al vertec con rincorsa di 4 m. Il recupero dopo ogni serie è di 20" e l'intensità deve essere massimale sia durante l'esecuzione dei salti sia durante le traslocazioni. Al termine del lavoro, oltre ad avere allenato il salto d’attacco, avremo elementi di valutazione immediata del lavoro quali:
valutazione del miglior salto, resistenza specifica al salto e alla rincorsa (IPP e IPG), decremento della prestazione fra le serie, indice di recupero a fine prova.
L’ Indice di Performance Parziale (IPP) si calcola nel seguente modo: (j1+j2+j3+j4)² / tempo (in centesimi di sec). La stessa operazione matematica va applicata ai dati risultanti nelle 2 serie successive. Fatto questo non resta che sommare i 3 indici delle 3 serie per avere l'indice di performance generale (I.P.G.).
Forma: interval training
Intensità: 100% sia nel salto che nella velocità esecutiva
Ripetizioni: 4
Serie: 3
Recupero fra le ripetizioni: nessuno
Recupero fra le serie: 20"
Frequenza cardiaca prevista: 160-180 bpm
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di
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