Un' ottima preparazione fisica per la stagione sciistica dovrebbe iniziare almeno 3 mesi prima in modo da preparare il
nostro corpo a sforzi, a cui non è abituato e ad evitare così dolori e possibili lesioni, che potrebberò rovinare la nostra
settimana bianca, se non l'intera stagione. È impensabile potersi presentare sulle piste e fare subito discese mozzafiato,
o addiritura pensare di poter trickeggiare sulle piste e magari perché no fare dei big jump senza essersi preparati
fisicamente a quei gesti! Se comunque la testardaggine vi porterà lo stesso a torturare il vostro fisico...peggio per voi,
credo che una contusione sia il minimo che vi possa capitare.È chiaro che non tutti abbiano pensato a prepararsi
fisicamente 3 mesi prima dell'inizio della stagione, e forse alcuni addirittura non praticano nessun sport durante l'anno e
vi lascio immaginare a che stress sarà sottoposto il loro fisico quando passeranno la domenica facendo snowboard.Il
primo giorno di snowboard della stagione è sempre traumatico per tutti, spesso il giorno dopo non riusciamo neanche ad
alzarci dal letto perché siamo troppo indolenziti. I dolori del famoso giorno dopo, sono caratterizzati dal dolore alle
braccia (tricipite e bicipite) perchè cadendo ci risolleviamo facendo pressione sulle braccia, inoltre per sollevarci vengono
stimolati gli addominali, per non parlare poi dei quadricipiti delle gambe...Insomma con lo snowboard vengono sollecitati
muscoli che abitualmente non si usano molto, per non parlare del dispendio calorico che si ottiene in una giornata di
snowboard, pensate che si bruciano oltre 2000 Kcal a giornata.Grazie ad accurate analisi biomeccaniche del gesto
atletico dello snowboard si è visto che le abilità neuromuscolari necessarie per lo snowboard sono principalmente:
- FORZA ESPLOSIVA
- RESISTENZA
-
CONTROLLO PROPRiOCETTIVO La prima fase della preparazione sarà dedicata ad un allenamento cardio-vascolare
per allenare la vostra resistenza, quindi faremo prevalentemente un attività aerobica con l'utilizzo della cyclette, del tapis
roulant o dello step. In questa prima fase non mancherà lo stretching per rendere più elastica la muscolatura e i nostri
legamenti, ricordiamoci però che lo stretching è la base di tutto e che si dovrebbe sempre fare, anche tutti i giorni a casa.
La seconda fase, in cui solleciteremo la propriocettività sarà caratterizzata dall'utilizzo di reti elastiche, pedane vibranti, l'
Indo-board, il Bosu, questi sono alcuni attrezzi che vengono utilizzati per l'allenamento della stabilizzazione,
dell'equilibrio e dell'agilità. Quest'allenamento serve per stimolare i recettori articolari in modo da abituare le nostre
articolazioni alle continue variazioni di posizione e carico ai quali siamo esposti su una pista da sci. Pensate alle piste
battute, ai piccoli dossetti sui quali faremo gli Ollie oppure alla morbidezza del terreno quando cade la neve fresca.
L'Indoboard, è un attrezzo che aiuta a migliorare il senso d'equilibrio, il coordinamento e accresce la resistenza dei
legamenti.La terza fase invece la dedicheremo al rinforzo muscolare per renderli forti e resistenti, non si può pensare di
fare un 360° con la tavola ai piedi se hai le gambe che ti fanno “giacomo giacomo” perchè sono poco
allenate.I muscoli che dovranno essere più allenati sono le gambe, seguiti dagli addominali, dai lombari e infine le
braccia e le spalle che ci aiutano nell'equilibrio.L'ideale sarebbe allenarsi in palestra almeno 3 volte a settimana e
alternare sedute di allenamento aerobico cardio-vascolare a sedute di potenziamento muscolare. Chiedete all'istruttore
che sta in sala pesi di elaborare insieme a voi un piano di allenamento adeguato che tiene conto dei vostri obiettivi. Ogni
allenamento deve avere una fase di riscaldamento muscolare seguito da esercizi di allungamento muscolare per poi
poter iniziare con la fase centrale del vostro allenamento, alla fine si concluderà sempre con lo stretching.
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