Il termine VELOCITA' rappresenta, fisicamente, la relazione esistente tra lo spazio che una massa riesce a percorrere ed il tempo impiegato per lo spostamento. Parlare di velocita' nel tennis e' quantomai improprio, sia per le caratteristiche degli spostamenti, sia per le ridotte misure del campo di gara nel quale agisce ogni giocatore, le cui dimensioni sono circa di 13 metri di lunghezza per 10 metri di larghezza. Si deduce che, essendo gli spazi molto contenuti, e' piu' opportuno parlare di Capacità di Accelerazione e Decelerazione , piuttosto che di velocità comunemente intesa. L'ACCELERAZIONE comunque, essendo la differenza tra due velocità (quella finale e quella iniziale), e' sì fortemente legata alla velocità stessa ma, a differenza di quest'ultima, richiede mezzi tecnici di allenamento diversi, di cui necessariamente bisogna tener conto.
Allenando la velocita' in maniera sistematica con prove ripetute su distanze di 40 - 50m, come accade frequentemente, si rischia di non avere in campo i risultati sperati. Viceversa, privilegiando l'allenamento con prove di esplosività ed accelerazione su 5 -15m, tale rischio viene scongiurato .
3
di
3
Hai trovato questa risposta utile?
utenti hanno trovato utile questa risposta. Anche tu?
Accedi per votare.