Il recupero è parte integrante dell'allenamento, solo un buon recupero può precedere e favorire un buon allenamento.
Molte sono le fasi che possono costituirlo (anche se alcune per motivi pratici possono essere praticate solo dai professionisti):
* il sonno
L'ideale sarebbe quello breve ma profondo
* la pausa tra una prova e l'altra
Integra il ciclo del sonno.
* l'alimentazione
* la doccia / il bagno
* il massaggio
Nelle sue varie varie forme recupera la fatica fisica riattivando la circolazione sanguigna per una più rapida disintossicazione delle fibre muscolari. Ha effetti sedativi a carattere locale, benefici stimolanti e tonici e spinge l'adattamento agli sforzi.
* il rilassamento
Varie tecniche di rilassamento per migliorare anche le capacita psicologiche del ciclista (Schultz-Jacobson).
* la sauna
Sconsigliata nella 24 ore precedenti la gara favorisce un rapido recupero eliminando sostrati e favorendo il rilassamento della muscolatura.
* il solarium
I raggi ultravioletti stimolano le attività dei sistemi enzimatici e a volte hanno effetti tranquillizzanti sul sistema nervoso.
* l'elettroterapia
Applicata dopo lo sforzo rigenerano il muscolo in modo rapido ed efficace.
Il recupero può essere:
* passivo
* attivo.
Con il recupero di tipo passivo non viene svolta alcuna attività sportiva.
Con il recupero di tipo attivo l'attività sportiva è molto moderata ed in genere non si svolge sul mezzo (bici) ma c'è un moderato lavoro in palestra o altro.
Comunque sono sempre consigliabili dalle due alle quattro settimane di recupero passivo in un anno, a seconda dell'intensità del lavoro svolto durante l'anno.
Questo periodo di recupero passivo/attivo viene detto "periodo di scarico".
Errore comune è il pensare di non aver bisogno di un periodo di scarico, poiché ci si sente comunque "in forma". Saltare il dovuto recupero sfavorirà l'anno a venire.
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